giovedì 30 aprile 2009

Global Warming

Immaginate sia la vostra, di casa...

mercoledì 29 aprile 2009

Atomic Games continua con Six Days in Fallujah

Atomic Games continuerà lo sviluppo di "Six Days in Fallujah" nella speranza di trovare un nuovo publisher.
Il presidente di Atomic Games, Peter Tamte, ha dichiarato: "(Atomic Games) è stata informata giovedì sera del fatto che Konami ha deciso di ritirare Six Days in Fallujah. Questo ci ha colti di sorpresa. Lo sviluppo del gioco progrediva molto bene e secondo i programmi. Vorremmo davvero avere l'opportunità di completare il gioco."

Possiamo stare sicuri che saranno attivamente alla ricerca di un nuovo publisher, nonostante gravino sul gioco le pesanti critiche del pubblico.

martedì 28 aprile 2009

Dante's Inferno



Il gioco di Electronic Arts rielabora le imprese narrate da Dante nell'Inferno della Divina Commedia, e nonostante un protagonista dalle fattezze poco ispirate (ben lontano dal Dante poeta), si distingue per un design ambientale degno di nota, e per dei mostri davvero ben caratterizzati. Un esempio sono i bambini non battezzati, con i loro lamenti e il loro design a metà tra l'horror orientale e lo splatter. La pubblicazione del gioco è prevista per il 2010, speriamo soddisfi le aspettative che sta creando intorno a sè. In ogni caso, aspettatevi mille polemiche da parte della stampa non specializzata, che come al solito riempirà pagine di giornali urlando allo scandalo.

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lunedì 27 aprile 2009

Konami non pubblicherà "Six Days in Fallujah"


Traduco da Asahi.com:

Konami Digital Entertainment Co. ha deciso di ritirare il videogioco che riproduce realisticamente i sanguinosi combattimenti tra le forze degli U.S.A e i terroristi a Fallujah, in Iraq, nel 2004.

"Dopo aver visto la reazione al videogioco negli Stati Uniti e sentite le opinioni ricevute tramite telefono e e-mail qualche giorno fa abbiamo deciso di non venderlo", disse un addetto alle pubbliche relazioni Konami. "Abbiamo inteso portare la realtà delle battaglie ai giocatori, in modo da far loro provare come sarebbe stato essere lì veramente."

"Six Days in Fallujah", sviluppato dalla compagnia statunitense Atomic Games, fu messo sugli scaffali anzitempo questo mese ad un evento per riviste specializzate nell'industria videoludica svoltosi negli U.S.A.

Konami aveva pianificato di pubblicare il gioco verso il 2010.

Le famiglie private dei loro soldati, ad ogni modo, insieme a truppe di pensionati e gruppi di cittadini, hanno criticato il gioco come insensibile e di cattivo gusto.

I combattimenti a Fallujah nel novembre 2004 erano tra i più intensi dopo la guerra capitanata dagli U.S.A. contro le forze regolari dell'Iraq finita nel 2003. Più di 2000 persone, inclusi molti civili, furono uccise per le strade per diverse settimane.

In "Six Days in Fallujah", i giocatori giocano il ruolo dei marine americani schierati nelle strade per distruggere il nemico. In alcune situazioni, i giocatori devono decidere se sparare o meno a persone disarmate.

Jamin Brophy-Warren, giornalista del Wall Street Journal e specialista in videogiochi, ha riferito che circa 40 soldati americani che hanno visto l'azione a Fallujah sono stati di aiuto alla produzione del videogioco, offrendo i loro diari e annotazioni ad Atomic Games.

I momenti delle battaglie, le locations delle truppe e altri dettagli del gioco sono estremamente vicini a ciò che realmente accadde a Fallujah, riferisce Brophy-Warren.

Il reporter ha anche detto che svariate migliaia di fotografie, incluse immagini satellitari classificate dall'esercito degli Stati Uniti, sono state utilizzate nella produzione di "Six Days in Fallujah".

"Riteniamo che Atomic Games abbia usato un network di informatori (per produrre il gioco)", commentò un funzionario Konami. "Ma non conosciamo la connessione (tra la compagnia e le forze militari statunitensi)".

Xtival '09



E' la seconda volta che Microsoft propone la promozione Xtival per tutti coloro che hanno un account Xbox Live. Dall'1 al 4 maggio si potrà giocare online gratuitamente con i giochi che lo consentono. Sempre in quei giorni avranno luogo tornei all'interno dei giochi e verranno pubblicati nuovi contenuti (come ad esempio film e musica).


domenica 26 aprile 2009

Universal ferma il film "Bioshock"


Universal Pictures frena l'adattamento cinematografico (diretto da Gore Verbinski) del videogioco di Take-Two Interactive.
Il film era in pre-produzione, ma nel momento in cui Universal e Verbinski hanno scoperto un modo per fare il film con un budget più basso lo studio ha fermato i lavori e lasciato andare parte dello staff.
Per abbattere i costi parte delle riprese potrebbero svolgersi a Londra, non ci sono altri dettagli noti se non che il film dovrebbe seguire di pari passo la trama del videogioco.

Dark Void



Titolo: Dark Void
Formato: 360, PC, PS3
Publisher: Capcom
Sviluppo: Airtight Studios
Origine: USA
Uscita: TBA


Ragazzi, ecco l'ultima fatica di Airtight Studios: si tratta di un nuovo gioco interamente concepito negli USA e allevato dal capo della R&D di Capcom, il creatore di Mega Man Keiji Inafune. Il team Airtight ha nel curriculum titoli come Lost Planet, Dead Rising e Devil May Cry.
Il protagonista, Will, è un pilota di aerei da carico che abbandona il suo velivolo nel Triangolo delle Bermuda per finire nel Void, una dimensione parallela dominata dall'antica specie aliena dei Watcher. Un movimento di resistenza umana, i Survivor, lo accoglie in trionfo come una salvatore venuto dai cieli, cosa che con sua grande fortuna egli è. Will si ritroverà ben presto a sfidare l'intera armata dei Watcher, per combattere la loro tirannia.
Il gioco è in fase di sviluppo, e la scalata che deve affrontare per raggiungere le vette sperate è ancora lunga, ma giudicando dal codice allo stato embrionale la traiettoria è quella esatta.

Speriamo si riveli un capolavoro!!


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